Presentazione per Consulta Università

Lettera di presentazione per l’istituzione della Consulta Università del Comune di Milano:

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Alla c.a.

Sindaco di Milano
Assessore alle Politiche per il lavoro, sviluppo economico, università e ricerca
Presidente della Commissione Politiche per il lavoro, sviluppo economico, università e ricerca
Consiglieri Comunali

 

Consulta comunale degli studenti, dei dottorandi e dei ricercatori

 

Buongiorno,

come studenti, dottorandi e ricercatori del Politecnico vediamo con favore le iniziative già attive tra il nostro Ateneo e il comune di Milano. Quello che chiediamo in questa sede è un impegno ancora più importante, da parte dell’amministrazione comunale, a sviluppare forme di collaborazione sempre più estese e incisive.

In particolare, all’interno dell’iniziativa Campus Sostenibile, auspichiamo l’estensione del servizio Bike-Mi al quartiere di Città studi e la valorizzazione delle aree verdi di piazza Leonardo, che riteniamo siano una risorsa pubblica ad oggi poco sfruttata. Alcuni interventi mirati permetterebbero inoltre di migliorare la vivibilità non solo a Città studi, ma anche nel polo di Bovisa del Politecnico. Pensiamo in particolare alla pedonalizzazione di via Andreoli, che consentirebbe agli studenti di vivere in modo migliore quello spazio, creando vantaggi anche per gli isolati coinvolti e le attività commerciali a servizio dell’università nate in questi anni.

Crediamo che l’amministrazione comunale abbia la responsabilità di “fare sistema” tra le diverse iniziative presenti, sfruttando al meglio le risorse degli atenei cittadini e permettendo lo sviluppo di una rete di servizi distribuiti, che contribuiscano a migliorare la vita degli universitari.

Ad esempio, attualmente la biblioteca di architettura del Politecnico è l’unica aperta alla sera e nel fine settimana. L’amministrazione può adoperarsi per estendere gli orari di apertura delle biblioteche civiche, anche mediante un coinvolgimento diretto degli studenti nella gestione, promuovendo al contempo il sorgere di iniziative analoghe nelle altre sedi universitarie.

Un altro ambito in cui il Comune potrebbe impegnarsi allo stesso modo è relativo alle connessioni internet. L’amministrazione potrebbe favorire un’operazione diffusa di federazione delle reti wi-fi esistenti nei diversi atenei milanesi, sia tra di loro che con il servizio Wi-Mi offerto dal Comune, per il quale auspichiamo inoltre un deciso ampliamento della copertura, specie nelle zone ad alta frequentazione come stazioni ferroviarie e della Metro, parchi, eccetera.

Analogamente il Comune di Milano potrebbe farsi promotore, all’interno delle comunità accademiche, di concorsi di idee su temi di interesse per la città (penso, ad esempio, agli studi condotti al Politecnico in merito alla riqualificazione di edifici pubblici e spazi urbani). Su queste tematiche di interesse collettivo lavorano quotidianamente ricercatori e studenti, che potrebbero essere incentivati a confrontarsi con gli interventi ritenuti prioritari da parte dell’amministrazione.

La valorizzazione della rete di istituzioni di ricerca riguarda anche iniziative di divulgazione scientifica a favore dei cittadini. Un’ottima opportunità in tal senso è data dalla Notte dei ricercatori, che ha l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica in un contesto divertente e stimolante. La città ha l’occasione di mostrare ai suoi cittadini l’affascinante mondo della ricerca, ma per centrare l’obiettivo c’è bisogno di una pubblicità efficace e della disponibilità a fornire spazi adeguati, aggiuntivi a quelli universitari, in cui svolgere seminari, spettacoli e dimostrazioni scientifiche.

Un altro tema importante è quello dei servizi residenziali, nei quali il Politecnico sta investendo importanti risorse con l’obiettivo di raddoppiare gli alloggi destinati ai propri studenti entro il 2015. Anche l’amministrazione comunale può impattare positivamente sul tema della residenzialità studentesca, specialmente critica a Milano a causa dell’elevato costo degli affitti, definendo un contratto di locazione di natura transitoria che sia in linea con le esigenze abitative degli studenti.

Riteniamo inoltre prioritario che l’amministrazione sviluppi un portale dedicato ai servizi per gli studenti, i dottorandi e i ricercatori, che sia la “vetrina” di tutte le opportunità offerte da Milano agli universitari. Oltre a fornire un servizio di gestione degli annunci, migliorando quanto fatto attraverso l’iniziativa AgenziaUni, si potrebbero presentare le convenzioni della Carta comunale degli universitari, le biblioteche, le strutture sportive e i teatri cittadini, nonché tutte le altre informazioni rilevanti per i giovani che si trasferiscono a Milano.

Concludiamo ringraziando per l’opportunità di confronto che ci è stata offerta, che finalmente dimostra l’interesse del Comune verso la realtà universitaria, in passato ampiamente trascurata.

In particolare auspichiamo che all’iniziativa odierna, importante per raccogliere informazioni e spunti sul sistema universitario milanese, seguano ulteriori occasioni di collaborazione con i giovani che frequentano gli atenei cittadini, mediante la creazione di tavoli operativi in cui ci sia data la possibilità di contribuire efficacemente ad orientare le azioni del consiglio comunale.

Grazie

Marianna Travaglini, Fabrizio Cotini (studenti)
Alessandra Chiapparini (dottoranda)
Maurizio Zani (ricercatore)


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