Decalogo di un umanista

Il Decalogo di Bertrand Russell compare in un articolo del New York Times del 1951 intitolato “La migliore risposta al fanatismo: il liberalismo”; di seguito il testo. “Forse l’essenza della concezione Liberale può essere riassunta in un nuovo Decalogo, che non intende sostituire il precedente, ma solo integrarlo. I Dieci Comandamenti che, come insegnante, vorrei … Leggi tutto

Tattica e strategia

Tattica e strategia sono concetti in parte simili ed in parte contrapposti. In comune si prefiggono il raggiungimento di un obiettivo, ma su scale temporali (con tutto ciò che ne consegue) differenti. La tattica lavora sul breve periodo, si basa sostanzialmente sui movimenti dell’avversario, e quindi la singola azione ad essa collegata è fortemente dipendente … Leggi tutto

Dei furbi e dei fessi

Così si intitola il primo capitolo del libro “Codice della vita italiana” scritto da Giuseppe Prezzolini nel 1921, una sorta di autocritica/autocompiacimento dell’italiano medio di quel tempo (o anche del nostro?). Il libro è diviso in capitoli, ed ogni capitolo in frasi (o aforismi), e di seguito si riportano proprio quelle relative al primo capitolo … Leggi tutto

Leggi di Cipolla

Le leggi fondamentali di Cipolla sulla stupidità umana si trovano all’interno del libro (“Allegro ma non troppo”) che Carlo Cipolla ha scritto nel 1976; esse sono I legge fondamentale: “Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.” II legge fondamentale: “La probabilità che una certa persona sia stupida è … Leggi tutto

Disoccupazione giovanile

Uno dei modi in cui raggruppare la popolazione è quello relativo al tema del lavoro; a tal fine la popolazione che si considera è quella tra 15 e 24 anni, e la popolazione è suddivisa in A: occupata (sta lavorando) I: inattiva (non cerca lavoro) D: disoccupata (cerca, ma non trova lavoro) Tali dati sono … Leggi tutto

Principio di Peter

Il principio di Peter è stato formulato nel 1969 dallo psicologo canadese Laurence J. Peter, e recita: In una gerarchia, ogni dipendente tende a salire di grado fino al proprio livello di incompetenza Dal principio discendono un paio di corollari: Con il tempo, ogni posizione lavorativa tende a essere occupata da un impiegato che non … Leggi tutto