Crea sito

Utenti in linea

4 visitatori


Categorie


Argomenti


Archivi


Libri di fisica

  • Fisica sperimentale
  • Lezioni per Meccanica
  • Esercizi per Meccanica
  • Lezioni per Termodinamica
  • Esercizi per Termodinamica
  • Lezioni per Elettromagnetismo
  • Esercizi per Elettromagnetismo
  • Lezioni per Onde

Codice QR

Maurizio Zani - http://www.mauriziozani.it

Decreto bilancio 2019

Alla Camera è stato presentato in prima lettura il DDL C.1334/2018 relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021. Di seguito i principali articoli che, ad una prima lettura, si riferiscono all’università; sembrano non ritrovarsi articoli relativi a concorsi, scatti stipendiali, borse di studio.

L’art. 32 comma 1 fa riferimento all’aumento del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) per assumere Ricercatori a Tempo Determinato senior (RTDb); divesamente dal decreto precedente non si fa menzione al finanziamento per “il conseguente eventuale consolidamento nella posizione di professore di seconda fascia“. La ripartizione di questo aumento del fondo avverrà in base ad un successivo decreto ministeriale.

Art. 32 – Assunzione straordinaria di mille ricercatori

1. Al fine di sostenere l’accesso dei giovani alla ricerca e la competitività del sistema universitario italiano a livello internazionale, il Fondo per il finanziamento ordinario delle università, di cui all’articolo 5, comma 1, lettera a) , della legge 24 dicembre 1993, n. 537, è incrementato di euro 20 milioni per l’anno 2019 e di euro 58,63 milioni annui a decorrere dall’anno 2020, per l’assunzione di ricercatori di cui all’articolo 24, comma 3, lettera b), della legge 30 dicembre 2010, n. 240. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, le risorse sono ripartite tra le università. La quota parte delle risorse eventualmente non utilizzata entro il 30 novembre di ciascun anno per le finalità di cui ai periodi precedenti rimane a disposizione, nel medesimo esercizio finanziario, per le altre finalità del Fondo per il finanziamento ordinario delle università.

Con l’art. 41 si finanzia un aumento di circa 900 borse (anche tenendo conto degli stanziamenti precedenti già finanziati: a regime 50 M€ dalla legge 147/2013 e 100 M€ dalla legge 208/2015) per la specializzazione in medicina

Art. 41 – Contratti di formazione specialistica

1. Al fine di aumentare il numero dei contratti di formazione specialistica dei medici, di cui all’articolo 37 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, l’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 424, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e all’articolo 1, comma 252, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, è ulteriormente incrementata di 22,5 milioni di euro per l’anno 2019, di 45 milioni di euro per l’anno 2020, di 68,4 milioni di euro per l’anno 2021, di 91,8 milioni di euro per l’anno 2022 e di 100 milioni di euro annui a decorrere dal 2023.

L’art. 50 (di seguito i primi 4 commi) regolamenta il bonus occupazionale da riconoscere ai datori di lavoro che assumano a tempo indeterminato laureati con la votazione di 110 e lode, oppure di un dottorato di ricerca conseguito entro i 34 anni

Art. 50 – Bonus occupazionale per le giovani eccellenze

1. Ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2019, assumono con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato soggetti in possesso dei requisiti previsti dal comma 2 è riconosciuto un incentivo, sotto forma di esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per un periodo massimo di dodici mesi decorrenti dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.000 euro per ogni assunzione effettuata.

2. L’esonero di cui al comma 1 è riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato che riguardano:

a) cittadini in possesso della laurea magistrale, ottenuta nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 con la votazione di 110 e lode, entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento del trentesimo anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute, ad eccezione delle università telematiche;

b) cittadini in possesso di un dottorato di ricerca, ottenuto nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 e prima del compimento del trentaquattresimo anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute, ad eccezione delle università telematiche.

3. L’esonero di cui al comma 1 è riconosciuto anche per assunzioni a tempo parziale, purché con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. In tal caso, il limite massimo dell’incentivo è proporzionalmente ridotto.

4. L’esonero di cui al comma 1 si applica anche nel caso di trasformazione, avvenuta nel periodo compreso il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, di un contratto di lavoro a tempo determinato in contratto di lavoro a tempo indeterminato, fermo restando il possesso dei requisiti previsti dal comma 2 alla data della trasformazione.

Con l’art. 57 comma 22 vengono abrogati i commi dal 207 al 212 dell’art. 1 della legge 208/2015, che avevano istituito e disciplinato il fondo per le Cattedre Natta teso a finanziare chiamate dirette di studiosi di elevato e riconosciuto merito scientifico

Art. 57 – Misure di razionalizzazione della spesa pubblica

22. I commi da 207 a 212 dell’articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, sono abrogati.

Nell’art. 78 commi 1-7 si pone un limite, per il periodo 2019-2025, al fabbisogno degli atenei limitandolo per ciascun anno (salvo incremento del PIL e al netto di spese per ricerca e investimenti) al fabbisogno dell’anno precedente

Art. 78. – Fabbisogno finanziario delle università

1. Le università statali concorrono alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica, per il periodo 2019-2025, garantendo che il fabbisogno finanziario da esse complessivamente generato in ciascun anno non sia superiore al fabbisogno realizzato nell’anno precedente, incrementato del tasso di crescita del prodotto interno lordo (PIL) reale stabilito dall’ultima Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza, i cui all’articolo 10-bis della legge 31 dicembre 2009, n. 196. Al fine di favorire il rilancio degli investimenti e le attività di ricerca e innovazione sul territorio nazionale, le riscossioni e i pagamenti sostenuti per tali finalità non concorrono al calcolo del fabbisogno finanziario.


Lascia un commento

Puoi utilizzare questi codici HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code class="" title="" data-url=""> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong> <pre class="" title="" data-url=""> <span class="" title="" data-url="">

  

  

  

*